Tzolkin Sincronario Galattico  - Una Terra, Un Popolo, Un Tempo
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INTRODUZIONE

 

E' stato scritto moltissimo sul popolo Maya e i loro calendari. Ne usavano fino a venti per calcolare e sincronizzarsi con il fluire naturale della natura Galattica, di cui la Terra fa parte. Lo Tzolkin "è il" calendario mistico, spirituale, da cui prendevano i nomi per i loro figli e da cui comprendevano lo scopo/intento che stavano portando alla Terra. Attraverso l'uso del Sincronario, con dei semplici calcoli si comprende il proprio Kin (giorno di nascita) e di conseguenza il proprio Tono Galattico (Intento/Settimana) e Glifo-Segno Solare (Scopo/Mese).

Il sapere Galattico dovrebbe essere alla portata di tutti, ma il calendario Gregoriano/Giuliano (Papa Gregorio XIII, 1502-1585) ha fatto in modo di confondere le persone, sin dalla sua adozione, pilotando l'attenzione delle persone sulla perdita, stabilendo date che "mutano spostandosi da sole"...(il compleanno è sempre un giorno dopo nell'anno prossimo). Per i Maya questo non avveniva.

Ogni ciclo è lo stesso, garantendo il non perdersi più nei conteggi. La Luce scorre sempre nelle nostre coscienze, basta dargli la nostra attenzione. La frequenza 12:60 significa per i Maya tempo artificiale - tempo=soldi. Mentre vivendo nella frequenza 13:20 il tempo=arte, le persone sono guidate dal loro cuore, dalla natura, dall'arte, dai sogni e dalla sincronicità. La coltivazione spirituale è lo scopo primario e nella frequenza 13:20 la norma E' la sincronicità, tutto è sempre in perfetto ordine, tutto è sempre puntuale, tutto è sempre una novità - ogni giorno è un dispiegamento cosmico.

Energia Corrente del Calendario Tradizionale Tzolkin 

Tzol (conteggio), Kin (giorni)

Lo scopo è quello di ingaggiare l'intuizione

Il calendario Maya che molte persone conoscono, il calendario che le persone credevano terminasse nel 2012, è conosciuto come il calendario Maya del Conteggio Lungo ed è basato su ere o epoche. L'idea che la fine di questo calendario significasse la "fine del mondo" è puro mito. Il nostro calendario gregoriano annuale, termina il 31 Dicembre di ogni anno e ricomincia il 1° Gennaio, proprio come il calendario Maya termina e ricomincia ad ogni ciclo.

Ricordati chi sei, prima che la società in cui vivi ti dica chi dovresti essere

CODICE CONVERSIONE MAYA

 

Usare un calendario gregoriano, artificiale e disuguale, irregolare ed irrazionale ha prodotto una cultura globale, altrettanto artificiale, irregolare ed irrazionale. 

Il risultato è una divergenza dal tempo naturale (il tempo in cui vivono tutte le specie del nostro pianeta) che ha portato consequenze profonde nel nostro ambiente. 

 

Il calendario Maya armonizza i cicli del Sole e della Luna, rendendo possibile il calcolo di giorni festivi con accuratezza, aiutandoci ad uscire dal tempo artificiale impostoci. 

 

Con il Sincronario Galattico permettiamo al nostro Essere di sintonizzarsi dimensionalmente e fisicamente ai toni del nostro Sole, scoprendo ogni giorno un intento diverso da applicare alla nostra giornata!!

QUANTO E' IMPORTANTE IL NOSTRO CALENDARIO

 

Il nostro calendario influenza tutto ciò che facciamo. E' lo strumento che coordina tutte le attività nella nostra società. Se contiene il seppur minimo errore, la somma del totale di esseri umani che ripetono quell'errore lo amplificherà. 

 

Il calendario influenza anche la nostra mente e la nostra capacità di pensare. Se pensiamo al nostro cervello come il hardware e ai nostri pensieri come il software, il calendario corrisponde al sistema operativo. Tutto gli altri programmi ne sono influenzati

 

E' questo il vero 'baco del millenio' nel calendario gregoriano: una frequenza disarmonica di base che ci condiziona a pensare meccanicamente, con conseguenze che coinvolgono tutto il pianeta.

PERCHE' CAMBIARE?

 

    Usare un calendario artificiale e disuguale, irregolare ed irrazionale ha prodotto una cultura globale altrettanto artificiale, irregolare ed irrazionale. Il risultato è una divergenza dal tempo naturale (il tempo in cui vivono tutte le specie del nostro pianeta) che ha portato consequenze profonde nel nostro ambiente. La nostra cultura meccanica e tecnologica è insostenibile, e abbiamo raggiunto un punto di crisi globale. O cambiamo il nostro comportamento a livello di specie umana o rischiamo un cambiamento brusco. Il Calendario Maya corregge questa deviazione dalla natura e pone in essere uno standard di misura armonioso e regolare, in sintonia con i cicli del tempo naturale - che possiamo utilizzare per correggere il nostro errore nel tempo.

13 : 20

MOVIMENTO - TRASFORMAZIONE DI COSCIENZA

E LA SUSSEGUENTE APPLICAZIONE NEL QUOTIDIANO

CICLI E ROTAZIONE

 

Il numero di lune piene in un singolo anno solare non è costante; in alcuni anni ve ne sono dodici, in altri tredici. Nell'arco di 19 anni i due cicli si ricongiungono, essendoci nello stesso giorno solare la corrispondenza con la stessa fase lunare. 

Con questo rompicapo si sono cimentati tutti coloro che si sono occupati del calendario. 

 

   Il Calendario Maya integra i cicli della Terra con quelli della Luna e del Sole in modo armonioso, risolvendo il problema.

 

La Luna fa qualcosa di molto interessante: nella sua rotazione attorno alla Terra, mostra a quest'ultima sempre la stessa faccia. Questa proprietà è nota con il nome di rotazione sincronica.

Vi sono due diversi cicli Lunari: il sinodico, cioè, il tempo che intercorre tra una luna piena e l'altra, pari a 29,5 giorni; ed il siderale, che misura il tempo impiegato dalla Luna per ritornare nello stesso punto del cielo - 27,3 giorni. 

 

Il numero intero medio, tra questi due cicli è 28. Ventotto giorni è anche la durata media del ciclo mestruale femminile, del bioritmo fisico delle maree. 28 è il numero lunare e corrisponde all'aspetto femminile del tempo.

La Luna ruota intorno alla Terra 13 volte in un anno. L'anno solare corrIsponde al ciclo maschile del tempo. Dividendo la durata dell'anno solare per il ciclo femminile di 28 giorni, si ottengono 13 lune di 28 giorni, per un totale  di 364 giorni. Più un giorno, detto Giorno Fuori dal Tempo, che si celebra ogni anno nell'ultimo giorno dell'anno del Calendario Maya, corrispondente al 25 Luglio nel calendario gregoriano.

 

l calendario cosidetto gregoriano (erroneamente ascritto a Papa Gregorio XIII, che nel 1582 promulgò una riforma che apportava lievi ritocchi al calendario Giuliano del 45 a.C.) è formato da mesi irregolari e disuguali. Viceversa, nel Calendario Maya, ogni Luna ha 28 giorni. Ciò costituisce un grande vantaggio, poichè permette di fare calcoli facilmente. Il primo giorno di ogni Luna è anche il primo giorno della settimana - sempre.

       

Se il 15 Gennaio è Martedì, che giorno sarà il 15 Febbraio, 15 Marzo e 15 Aprile? La risposta a questa domanda, nel gregoriano, richiede calcoli disagevoli. L'anno può essere diviso in quattro parti uguali, ognuna di 91 giorni, o 13 settimane. E' una soluzione elegante ad una complessa equazione matematica che equilibria tutti i cicli temporali più vicini a noi; è accurata, armonica e significativa. E' una misura uguale, costante. Se qualcuno vi proponesse una squadra o un regolo con unità di misura irregolari e disuguali, li usereste? E' esattamente quello che facciamo usando il calendario gregoriano!

 

Il calendario Maya armonizza i cicli del Sole e della Luna, rendendo possible il calcolo di giorni festivi con accuratezza. Al contrario, il gregoriano non lo permette; ad esempio, le festività che celebrano in giorni infrasettimanali cambiano giorno della settimana ogni anno, tornado a ripetersi in maniera uguale soltanto ogni 28 anni. Inoltre, nel Calendario Maya, equinozi e solstizi cadono sempre nello stesso giorno dell'anno.

 

Il Calendario Maya è autenticamente globale. E' stato interamente creato in base all'osservazione ed utilizza solo numeri anzichè riferimenti culturali. Non riflette alcuna ideologia. Non ha preguidizi culturali. 

Quali cambiamenti a quali input, causano cambiamenti a quali output?

13:20 e 12:60

 

Questo sistema di computo è riflesso anche nella nostra biologia. 

 

Il 13 corrisponde alla 13 Lune, ma anche al numero delle nostre principali articolazioni o giunture - il nostro movimento. 

 

Il 20 corrisponde  al numero delle nostre dita di mani e piedi - la nostra misura. Usandoli insieme possiamo creare un modo di sincronizzare il movimento e la misura di qualunque tempo!

 

Insieme, questi due numeri creano quella che chiamiamo la frequenza del tempo naturale, la proporzione 13:20. 

 

Il tempo meccanico può invece essere indicato dai numeri 12 (come i mesi e le ore del quadrante dell'orologio) e 60 (come i secondi di un minuto, e i 60 minuti di un'ora), in una proporzine

12:60 - la frequenza del tempo meccanico. 

 

13:20 è spirale e frattale. 12:60 è circolare e lineare. 

I SIMBOLI

 

I simboli rappresentano diverse energie associate a ciascun giorno. 

 

Ogni giorno ha il suo simbolo, o glifo, corrispondente al Kin del Giorno nel Codice di Conversione, che è un metodo moderno per comprendere lo Tzolkin, il calendario sacro dei Maya. 

 

Esso è formato dalle permutazioni dei 20 glifi Solari con i numeri (scritti in notazione Maya punto/sbarra, dove un punto equivale ad uno e una sbarra a cinque) da 1 a 13. Questi ultimi vengono detti toni, come in una scala musicale. 

 

Questo sistema di computo fu usato dai Maya per creare quello che a tutt'oggi è il sistema calendrico più accurato ed omnicomprensivo mai realizzato su questo pianetà. Nell'incorporare questo computo, il Codice di Conversione diviene galatticamente sincronizzato. 

 

Il Codice di Conversione, di per se, sincronizza la Terra con il Sole e la Luna con il nostro viaggio nel nostro settore della nostra Galassia.

 

 

IL SISTEMA PUNTO E BARRA

 

Il sistema di notazione Maya punto/barra è uno dei sistemi matematici più eleganti mai creati. 

 

Utilizza solo tre segni di notazione: un punto che simboleggia l'unità, una barra che simboleggia cinque, ed il glifo di una una conchilgia che rappresenta lo zero. 

 

Invece del nostro sistema di progressione decinale, cioè basato sul 10, i Maya usavano la progressione vigesimale, basata sul 20. I numeri da 1 a 19 vengono espressi da combinazioni di punti e barre. 

 

Il glifo di una conchiglia rappresenta lo zero. I numeri vengono scritti in verticale, salendo ad un livello superiore ogni qualvolta si raggiunga 20 o una sua potenza (400, 8000, 160,000 ecc.).

Il nostro calendario influenza tutto ciò che facciamo. E' lo strumento che coordina tutte le attività nella nostra società. Se contiene il seppur minimo errore, la somma del totale di esseri umani che ripetono quell'errore lo amplificherà.

IL POTERE DI 4

 

Il potere del quattro è rappresentato  dall'uso di quattro colori. Rosso, Bianco, Blu e Giallo. Ognuno di questi colori corrisponde anche ad una direzione e ad una funzione energetica. Rosso, il primo colore, inizia; corrisponde all'est, la direzione del sole nascente. Ciò che viene iniziato dal Rosso viene poi raffinato o elaborato dal Bianco, corrispondente al Nord. Quindi vi è il Blu, colore dell'Ovest, che trasforma ciò che il Bianco ha raffinato. Infine c'è il Giallo, corrispondente al Sud, che matura o raccoglie ciò che il Blu ha trasformato.

Queste sequenze di colori si ripete nel Kin del giorno. I glifi si dividono in quattro famiglie di colore, ognuna della quali conta cinque glifi dello stesso colore. Si ripete altresì nella sequenza delle quattro settimane di ogni luna; in tal modo, possiamo pianificare le attività di ogni settimana usando il potere armonico del numero e del colore, per ottenere il massimo dalle nostre azioni in ogni luna.

 

1 - Rosso - Est - Inizia la conoscenza

 

2 - Bianco - Nord - Raffina l'Umiltà

 

3 - Blu - Ovest - Trasforma la Pazienza

 

4 - Giallo - Sud - Matura il Potere.

 

 

 

HUNAB KU

 

Hunab Ku è il nome che i Maya davano al principio creativo supremo, o datore unico di movimento e misura. 

 

Il movimento corrisponde alle nostre articolazioni o giunture principali (e alle 13 Lune), mentre la misura corrisponde alle 20 dita di mani e piedi (e ai 20 glifi). 

 

Hunab Ku visualizzato come il centro della Galassia, il cui movimento e misura è il tempo, la forza che tiene in perfetta sincronizzazione i movimenti di tutti i corpi celesti della Galassia. 

 

IN LAK'ECH

 

In Lak'ech è il saluto Maya, che significa "Io sono un'altro te". Dirlo comporta una identificazione totale con l'altra persona; un essere non separato da te, semplicemente un'altro aspetto del Sè Universale. In Lak'ech rompe gli argini dell'identità, dell'ego e della personalità, e ci ricollega come Kin.

Coscienze unite, in un'unica mente globale risonante, che creano un pianeta libero

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